sabato 28 marzo 2015

Dorian Gray

È la mattina del mio compleanno, e mi guardo allo specchio. Mi spavento, arretro. Tocco la superficie riflettente, quasi ad esorcizzare quell'immagine orrenda e deformata che mi si para davanti. Dov'è finito il mio viso? È scomparso, morto. Solo sfiorandomi mi accorgo che tutto è lì, al suo posto, come è sempre stato. Sono diventato un moderno Dorian Gray...il mio aspetto è lo stesso, ma la mia anima è orrenda.

M.G.

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